Oggi pomeriggio (un caldo infernale!!!) ho incontrato Luciano, un mio amico. Uno dei tecnici più creativi che abbia mai consciuto. Una conversazione con Luciano difficilmente si conclude senza aver partorito qualche nuovo spunto.
Beh insomma, reduce dalla sua trasferta milanese Luciano mi racconta di una persona molto competente di Comunicazione che sostiene che la strada da percorrere in questo momento sia il Marketing di prodotto. La sostanza di questa teoria è che la gente in questo momento vuole risparmiare e che cerca i prodotti che meglio si avvicinano a questa esigenza, punto e basta. Basta con questi brand che che fanno comunicazione generica , bisogna spingere sui prodotti e attrarre clienti. Bisogna applicare prezzi bassi, la GDO parte a manetta con operazioni di questo tipo la gente corre, i margini si riducono… i prezzi si abbassano, i margini si devono ridurre e quindi bisogna spingere sempre più sui prodotti…
Diciamo che questa visione in un primo momento è condivisibile poi capisci che qualcosa stona. Ed è in questo momento che parte la Luciano’s Theory. In questo momento, sostiene, la gente è avvilita. Vive un disagio economico-sociale e lo vive non solo perchè lo sente nell’aria ma perchè lo sperimenta in tutta la sua quotidianità. In questo contesto è viva e forte la necessità di brand che restituiscono voglia, speranza, aggregazione, sogno. Il Brand che ravviva, che offre un’alternativa diventa oggetto di culto.
Per determinati prodotti gli utenti sono disposti anche a spendere di più e la carica di positività e spirito di aggregazione che certe marche trasmettono sono decisamente una spanna sopra. Chi usa Mac ne ha fatto una religione, una filosofia di vita. Sceglie I Pod anzichè Creative – dice Luciano – anche se forse Creative è più performante.
Si ripropone il discorso dell’identificazione e della tribù di cui ho parlato nel post Tratti Comuni . Ducati ha saputo fare di queste caratteristiche i suoi valori e i valori condivisi di tutti i suoi riders.
Beh credo che in questo Luciano abbia visto giusto. Forse offrire una diversa visione del mondo, rappresentare un diverso approccio alla quotidianità può essere il vero valore aggiunto di un brand.
Saluti
F.






