Ecomarketing: il vantaggio di rinverdire un Brand
Riprendo un argomento trattato qualche tempo fa nel blog marketingroutes (lettura vivamente consigliata).
Data per assodata la ormai ampia consapevolezza dei consumatori occidentali in tema di ambiente, eco-compatibilità e inquinamento molti brand puntano sulla comunicazione “verde” in senso vario.
C’è chi addirittura sostiene che è importante mettere una spruzzatina di verde in fase di restyling dei propri loghi… e nelle proprie azioni.
Una volta che avete deciso di intraprendere una green way beh… non dimenticate di comunicarlo. Attivate il vostro ufficio marketing affinche comunichi in maniera naturale che state cambiando colore, cosa rassicurante per chi vi corconda,a meno che non siate l’Incredibile Hulk.
Ecco che a questo punto arriva un simpatico decalogo per comunicare la propria eco-compatibilità che individua due grandi aree : interna ed esterna.
I “punti verdi” sono sintetizzabili in “interni“:
- Riciclare in azienda
- Incoraggiare i propri dipendenti all’utilizzo di mezzi pubblici o ai mezzi non inquinanti
- Le risorse hardware a basso impatto
- Linee guida aziendali per i dipendenti (rispetto dell’ambiente, attenzione allo spreco di fogli etc)
- Linee guida per i partner
ed “esterni“:
- Community engagement: stimolare i propri utenti ad essere “green”
- Community partecipation: supportare le attività e le organizzazioni attive nella salvaguardia dell’ambiente
- Scegliere un “aspetto” da sostenere
- Vantaggio competitivo verso i propri utenti e concorrenti
- Partnership con entità attive nella tutela ambientale
Forse è per questo che il buon Steve Jobs, dopo che Apple ha subito valanghe di critiche per il suo atteggiamento eco-menefreghista , ha deciso di far diventare la sua Mela più verde. Inoltre ha deciso anche di confezionare il suo ultimo nato I-Phone in un packaging biodegradabile. Speriamo sia la volta buona.
Saluti.
F.







