Ryanair ruba il marchio Sarkozy-Bruni e fa infuriare l’Eliseo. La compagnia aerea low-cost irlandense ha utilizzato una foto del presidente francese e della fidanzata per lanciare una nuova campagna pubblicitaria. L’immagine, in bianco e nero, è comparsa su Le Parisien e ritrae Nicolas e Carla sorridenti, sotto la scritta «Ryanair per tutte le occasioni». ( lastampa.it)
Febbraio 2008:
“La società di Michael O’Leary mette in pagina la foto di una straripante immondizia come nuova campagna shock. Paga le tasse! Non per i rifiuti ma per scappare via: la compagnia aerea irlandese, leader nel settore low-cost, ha pubblicato l’inserzione in verità, alcun riferimento ai luoghi.” (diregiovani.it)
Luglio 2008:
“Polemiche per l’ultima campagna pubblicitaria di Ryanair. La compagnia low-cost si è scagliata ancora una volta contro i presunti aiuti di stato ad Alitalia. Per farlo ha scelto di usare il leader leghista e ministro delle Riforme, Umberto Bossi. Il senatur è stato immortalato nell’home page italiana della compagnia mentre si scatena nell’ormai celebre gesto con il dito medio alzato contro l’inno italiano.” ( corriere.it)
Ok, ogni occasione è buona per fare comunicazione. Si sa che la comunicazione più scomoda e brutale è quella che spesso porta più visibilità e “buzz”. Esiste un limite o, almeno, dovrebbe esistere?
A lungo andare si rischia la monotonia. Comincio a pensare che qualcuno sia a corto di idee innovative.
Sono venuto a conoscenza della scomparsa del docile felino mentre mi trovavo a Napoli. Leggo su un palo della luce un volantino che invitava tutti a collegarsi al blog di cui sopra per fornire ogni eventuale informazione su questo povero leopardo smarrito. Accorato l’appello del proprietario.
Insospettito dal singolare annuncio ho seguito le vicende di Leo e del suo padrone, le varie segnalazioni di avvistamenti sempre più convinto che di pubblicità si trattasse. Molti blog di marketing e comunicazione che parlavano di Leo ma quasi nessuno era riuscito a capire quale prodotto si stesse cercando di promuovere…
Quando è tornato Leo abbiamo svelato il mistero e, contenti del ritrovamento, ci siamo goduti lo spot della nuova Jeep.
Potrei stare un’ora a raccontarvi le invezioni simpatiche di questo blog e di questa campagna, le reazioni dei lettori incuriositi, di chi chiedeva informazioni su Leo, di chi ha segnalato avvistamenti e di chi lo ha incontrato in metro ma fate prima a leggere i vari post, ne vale la pena e si possono trarre diversi spunti.
altro video simpaticissimo ad opera di quei mattacchioni di Crazy Marketing.
Creare attesa, conversazione e confronto su un prodotto dalla immenente uscita può essere vantaggioso in termini di comunicazione e di notorietà… provate un po’ a pensare da quanto tempo si parla dell’I-Phone.
Arriva oggi, no domani, ma non doveva essere qui ieri? io l’ho incontrato quando sono andato in America l’ho rapito e l’ho modificato geneticamente così posso usarlo prima di tutti.
Preparare il mercato e prepararsi alle reazioni del mercato, interagire con i futuri clienti e seguire alcuni dei loro pareri può essere un utile strategia per evitare clamorosi buchi nell’acqua.