Scrive su Facebook: «Il mio lavoro è noioso». Licenziata

27 Febbraio 2009

fonte: corriere.it

La frase è costata cara a una teenager inglese, che ha ricevuto il benservito dalla sua azienda

Quando Kimberley Swann, 16 anni, ha definito «noioso» il proprio lavoro, scrivendolo sulla bacheca della propriafacebook-lavoro pagina di Facebook, non immaginava certo quali conseguenze avrebbe avuto il suo gesto.

LA REAZIONE – Impiegata da soli tre mesi presso una società di logistica – la Ivell Marketing and Logistics –, la ragazza inglese è infatti rimasta di sasso quando il suo titolare le ha consegnato la lettera di licenziamento, che recitava: «In seguito al commento da Lei postato su FB a proposito del Suo impiego, e preso atto della Sua insoddisfazione, l’Azienda ha deciso di interrompere il rapporto di lavoro con effetto immediato». Dal canto suo Kimberley, incredula, ha detto che in quel messaggio non aveva nemmeno fatto il nome dell’azienda.

RISPETTO E PRIVACY – Ma è davvero possibile perdere il posto solo per aver pubblicato online il proprio stato d’animo, una considerazione personale, un’emozione? Nell’epoca dei social network sembra una cosa assurda ma, tant’è, il titolare della Ivell non ha avuto esitazioni, poiché – dal suo punto di vista – esprimere un pensiero del genere su Facebook equivale a scriverlo sulla bacheca aziendale, dove chiunque può leggere e immaginare che per qualche motivo lì non si lavora bene. «E invece noi vogliamo che i membri del nostro staff collaborino in armonia», ha detto Stephen Ivell, che considera il gesto della ragazza «una mancanza di rispetto».

Alessandra Carboni


Self Marketing ovvero della promozione di se stessi e della ricerca di un lavoro

8 Settembre 2008

Finito il lavoro che avevo prima dell’estate, finito quello che avevo trovato durante l’estate… finita la pacchia!

Bene ricominciamo battaglieri come prima e più di prima, sempre più convinti di voler assolutamente fare ciò che nella vità ci piace di più, ciò per cui abbiamo studiato. Così ieri sera attorno ad un tavolo con amici durante amabili conversazioni fancazziste io e Davide abbiamo fissato obiettivi e scadenze per il prossimo brevissimo periodo. Definito obiettivo e stabilita strategia.Non ci resta che partire!Anzi voi non lo sapete, ma noi siamo già partiti. Se si tratta di partire con la testa… beh allora siamo partiti da un pezzo!

Ciancio alle Bande: siamo alla ricerca di un’opportunità. Di un’imprenditore che abbia voglia di investire in persone con grande voglia di fare, passione, curiosità ed entusiasmo.

Noi siamo qui pronti a gettarci nella mischia senza paura di sporcarci!