Promozione del territorio, comunicazione interna e testimonial convenzionali

9 Gennaio 2009

Ho sempre pensato che un territorio che non comunica con i propri vanvitelli1abitanti lascia spazio a interpretazioni e chiavi di lettura a volte lontane dalle realtà.

Città come Napoli hanno un disperato bisogno di comunicare con in propri cittadini e far conoscere ciò che di buono si fa oltre a quanto esiste di negativo. Spesso non si considera che le notizie negative hanno gambe proprie corrono molto più veloci.

Ecco che rendere partecipe la popolazione dei processi di trasformzione in atto sul territorio diventa essenziale.

Restando sempre su Napoli e sulla Regione Campania, negli ultimi anni in questo territorio c’è stato il più massiccio investimento d’Italia in infrastrutture. La nuova metropolitana in corso d’opera (oltre ai svariati km già aperti al pubblico) quasi triplica la rete del trasporto su ferro della Regione.

E’ un’impresa enorme quella che bisogna compiere a Napoli per scavare i tunnel tra ritrovamenti archeologici, acqua che esce da tutte le parti e problemi vari.  Ma nessuno lo sa.

Il Palazzo delle Arti di Napoli (PAN), il Museo Archologico Virtuale (MAV) di Ercolano, il Tesoro di San Gennaro, il Museo d’Arte contemporanea Donna  Regina (MADRE)… (di sicuro sto dimenticando qualcosa…). Sono tutte iniziative culturali messe in piedi nel giro di pochi anni.

Insomma quello che voglio dire è che tutti i territori, quello campano in particolare, hanno problemi immensi. Ma è giusto mettere al corrente la gente di quanto accade sotto le proprie case. Altrimenti la sfiducia e il senso di incompiutezza si alimentano costantemente. Lo scatto di orgoglio nasce anche dalla sensazine che le cose cominciano a cambiare e migliorare.

Molto bella l’iniziativa di Claudio Velardi (Assessore al Turismo della Regione Campania) che, attraveso il suo blog ha attivato un dialogo diretto coi cittadini. Credo, però,  che affianco ad una buona comunicazione esterna sia necessaria un’opera di comunicazione interna rivolta alla città/regione. In questo senso è ottima l’idea di aprire il portale www.in-campania.it Immagino un momento in cui saranno gli stessi napoletani ad essere testimonial di questa città senza bisogno di ricorrere a madrine che ci raccontano  ”quant’è bell Napule…” ma vivono a Parigi.

Vi segnalo un sito internet da poco rinnovato. E’ il sito di bagnolifutura porta-del-parcoovvero la società che si sta occupando della riqualifica dell’area di Bagnoli. E’ un sito fatto molto bene che racconta quali trasformazioni nel giro di poco tempo ci saranno nel territorio. Ecco che scopro che nel giro di non molto tempo ci saranno degli Studios Televisivi, una clinica per tartarughe (credo che non ce ne siano molte in Italia), un polo tecnologico che ospiterà 80 aziende, un Parco dello Sport,  la già esistente Città della Scienza e un Parco Urbano sviluppato su 160 ettari di cui 33 di spiaggia. Il tutto a 1 km da casa mia e io non lo sapevo…

Bello il sito e belle tutte le iniziative che ci rendono partecipi.

Saluti.

F.


Dormendo tra la cioccolata.

6 Gennaio 2009

Qualche settimana fa sono stao a Perugia.

Ho scoperto di alloggiare nel primo albergo al mondo interamente dedicato alla cioccolata.

Incuriosito dalla faccenda ho cominciato a fare un po’ di ricerche su internet e poi ho chiacchierato parecchio con il personale dell’ Etruscan Chocothel. choco

Beh in effetti tutto ha come tema di fondo la cioccolata e i suoi sapori, la sua provenienza e la sua produzione. Una buona iniziativa di marketing che inevitabilmente imprime nella memoria del visitatore l’intera struttura.

Ogni piano ha il nome di un tipo di chiccolata (io alloggiavo in quello fondente), all’arrivo ogni camera riceve una mappa del centro storico di Perugia rigorosamente fatta di cioccolata, nella hall dell’albergo vi sono enormi sculture di cioccolata, vasche da bagno stracolme di enormi blocchi di cioccolata sono poste al centro delle aree comuni dell’albergo.

Un ottimo ristorante che, oltre ai tipici piatti umbri, propone un menù intermanete dedicato alla cioccolata (dal primo al dolce…), una buotique di cioccolata proveniente da tutte le parti del mondo.

Insomma marketing territoriale coniugato ad una serie di buone idee che rendono questa struttura unica nel suo genere. Perugia, si sa, è nota per la cioccolata. E’ diventata una meta fissa per gli appassionati del genere grazie all’Eurochocolate. Prolungare per tutto l’anno questa capacità attrattiva è stata l’intuizione della proprietà di questo albergo.

Bravi.

Saluti.

F.


Marketing extra vergine d’oliva

5 Gennaio 2009

fonte: studentefreelance.blogspot.com

www.guidaolio.com

Poche parole per segnalarvi un sito molto bello. Un interessante progetto teso a poromuovere l’idustra olearia italianaguidaolio e diffondere la cultura dell’olio made in italy.

Piccole nozioni e informazioni per “capire” l’olio e un elenco di aziende produttrici suddiviso per regione.

Un’attività di supporto nella costruzione dell’immagine offerta a quelle aziende che, spesso semplici e distanti dalle nuove tecnologie, decidono di promuovere la propria immagine in maniera moderna e innovativa.

Insomma una bella idea secondo me.

Saluti

F.


Marketing made in Paris

9 Novembre 2008

Parigi lancia dal Wtm di Londra una nuova immagine e un nuovo slogan: “Le nouveau Paris Ile de France”.torre-eiffelLa nuova campagna di marketing, dedicata in particolare ad un target giovane, vuole offire un’immagine della destinazione meno legato allo stereotipo di città museo, legata al suo glorioso passato. La campagna si caratterizza, infatti, di immagine a colori ‘funky’ per valorizzare la capacità della città di guardare al futuro e offrire opportunità di interesse anche a chi è appassionato di nuovi trend.


Fonte: ttgitalia.com


Romeni brava gente

8 Ottobre 2008

“Per capire un popolo devi conoscere la sua gente”. E’ questo che il governo romeno dice agli italiani e lo fa con una campagna di informazione pensata per mostrare che i romeni non sono solo quelli che finiscono sulle pagine dei giornali per fatti di cronaca.

“Romania, piacere di conoscerti” prevede eventi, spot pubblicitari su giornali e tv e l’apertura di un portale su internet, tutto finalizzato a “migliorare la reciproca intesa e il grado di vicinanza tra italiani e romeni” e “offrire visibilità al processo di integrazione della comunità romena che vive in Italia”.

L’iniziativa è stata presentata a Roma dal ministro per il Turismo e il Commercio, Ovidiu Silaghi, e dall’ambasciatore romeno in Italia, Razvan Rusu. “Le ricerche condotte nell’ultimo anno dal nostro governo – hanno spiegato – hanno evidenziato che la diminuzione della tolleranza degli italiani nei confronti degli stranieri è prevalentemente generata dai comportamenti illegali di questi ultimi”. Gran parte di questa intolleranza, secondo i rappresentanti del governo romeno, si deve alle notizie riportate dai mezzi di comunicazione, perciò si è pensato di far vedere com’è la comunità romena che vive in Italia.